STRATEGIE DI RETENTION
L’Employee Retention
Il corso: “strategie di retention” è un’assoluta novità sul piano internazionale. Perché, le strategie sono state ESTRATTE da studi di:
- - Scienza delle organizzazioni
- - Psicologia dei gruppi
- - Neuroscienze aziendali
- - Casi di successo aziendale
Per questo il corso ha l’ardore di cambiare tutte le sorti di quelle aziende che decideranno di conoscere in anteprima questa innovazione. Il risultato? Un vantaggio mai visto prima. È arrivato il momento di scoprire il metodo di questo corso.
Che cosa intendiamo con il termine RETENTION ?
Si riferisce alla capacità di trattenere o conservare qualcosa. Soprattutto i talenti e le risorse che fanno la differenza all’interno dell’azienda. Questo presuppone di individuare tempestivamente:
Quali sono i segnali più evidenti di un potenziale malcontento del dipendente?
Parliamoci chiaro, spesso situazioni come:
- Scarsa motivazione
- Ritardi
- Ridotta propensione alla collaborazione
- Lamentele
- Assenteismo
dovrebbero mettere in allerta i responsabili HR sul fatto che un collaboratore è vicino al punto di rottura.
Le exit interview forniscono spunti di riflessione interessanti sulle cause del disengagement e su come migliorare le strategie di Employee Retention.
La priorità in questi casi è avere un chiaro e definito RETENTION PLAN, cioè un piano d’azione strategico che deve essere sartoriale alle caratteristiche specifiche dell'organizzazione e delle persone che ne fanno parte.
Ottimizzare l'Esperienza dei Lavoratori per Ridurre il Turnover e Favorire l’Employee Retention
Migliorare le relazioni azienda/dipendente.
Proponiamo un modello specifico per la fidelizzazione dei propri collaboratori:
Modello Dinamico delle Relazioni
- • Obiettivo della prima fase: passaggio dalla soddisfazione alla fiducia
• Obiettivo della seconda fase: passaggio dalla fiducia alla fedeltà
comportamentale
• Obiettivo della terza fase: passaggio dalla fedeltà comportamentale alla fedeltà cognitiva
• Quarta e ultima fase: Nasce quando il collaboratore ha una percezione di equità nella relazione. Da questo presupposto nasce un rapporto collaborativo con l’azienda
Strategie di Crafting
Le strategie vanno in tre direzioni e sono le seguenti:
• Task Crafting: riorganizzare reinventare le proprie mansioni lavorative per renderle più soddisfacenti allineate ai propri interessi e punti di forza
• Relational Crafting: modifica delle relazioni interpersonali sul posto di lavoro
• Cognitive Crafting: il modo in cui i dipendenti percepiscono interpretano e danno significato al loro lavoro
La corretta attuazione di questo metodo presenta implicitamente queste
strategie:
- 1. Permetti di comunicare apertamente
- 2. Sii trasparente e giusto relativamente alla retribuzione
- 3. Chiedi ai dipendenti dove lavorano meglio
- 4. Promuovi la sicurezza psicologica
- 5. Dai la priorità alla formazione e allo sviluppo
- 6. Implementa benefit che contano
- 7. Supporta i tuoi people leader
- 8. Elabora iniziative interne di riconoscimento
Questo corso presenta una formazione il cui obiettivo è chiaro fin dall’inizio: quello di aiutare le aziende a trattenere e migliorare la relazione con le proprie risorse umane secondo il principio “WIN-WIN”: Se vince l’azienda vince il collaboratore e se vince il collaboratore vince l’azienda.
Richiedi informazioni per avere una retention strategica nella tua azienda.